Filippo corre veloce in casa e mi viene a prendere in cucina: “Papà, vieni, brutto. Ho paura…vieni!” e mi trascina con sé. Mentre guardava con Bea “Dora l’esploratrice” è comparsa una strega… bizzarra per la verità per nulla – almeno dal mio punto di vista – e apparentemente innocua… Eppure a Filippo fa paura.
Cammino con Bea tranquillamente sul marciapiede verso casa e incrociamo una ragazzina con un cagnolino minuscolo (rigorosamente al guinzaglio), tenero e simpatico. Ma per Bea non è così. Si aggrappa alla mia gamba e finché non è passato non mi molla sussurrando “Papà, ho paura”.

Ma di fronte a ciò che fare? Perché le loro paure hanno cause così diverse? Eppure stanno crescendo in ambienti uguali? Bisogna minimizzare in attesa che crescendo comprendano che le minacce sono altre? È consigliabile invece spiegare, aiutarli da subito a capire? Mi frullano molti dubbi in merito.
Poi ripenso a me e mia moglie… io non riesco a vedere – non reggo più di 10 secondi – i film horror. È più forte di me. Anni fa con degli amici andai a cinema a vedere Poltergeist 3 (mi dissero che era un film avventuroso)… all’uscita volevo farmi rimborsare il biglietto perché tenni conficcata la testa nel maglione praticamente per tutta la durata della proiezione. E a nulla serve ribadirmi che è tutto finto. .. Da quella volta niente cinema a scatola chiusa!
Mia moglie, invece, se scorge uno scarafaggio va fuori di testa… scappa, urla, trema. Manco avesse di fronte un serpente a sonagli, un dinosauro, una pantera nera… e si arrabbia perché non riesco a trattenermi: mi viene sempre da ridere!
Sembra paradossale ma pare che le nostre paure si siano trasmesse quasi in maniera simmetrica (anche se con le proporzioni del caso) ai nostri figli: vuol forse dire che le paure di Bea e Filippo sono irreversibili? Oppure come misteriosamente assimilate, naturalmente scompariranno?
Tentare di esorcizzarle? Quali rimedi? Devo iniziare a pensarci!
Paura. Le vere paure, purtroppo, possono avere altre origini, ben più devastanti e difficilmente evitabili. In questi giorni molte immagini mi hanno messo davanti agli occhi ciò che mi auguro di non dovere mai incontrare da vicino. Preferisco ritrovarmi, con un pizzico di ironia, a riflettere sulle mie (e su quelle che compaiono nei miei bimbi) paure: quelle che posso in qualche modo affrontare...
Paura. Le vere paure, purtroppo, possono avere altre origini, ben più devastanti e difficilmente evitabili. In questi giorni molte immagini mi hanno messo davanti agli occhi ciò che mi auguro di non dovere mai incontrare da vicino. Preferisco ritrovarmi, con un pizzico di ironia, a riflettere sulle mie (e su quelle che compaiono nei miei bimbi) paure: quelle che posso in qualche modo affrontare...
Credo che non si possa fare molto per combattere le loro paure. Forse essere il più sinceri possibile, spiegare le cose, abbracciarli dicendogli che noi ci saremo, argli gli strumenti per affronatrle e sperare che un pò di sano culo accompagni le loro vite!
RispondiEliminaRaffaella