La pasqua è passata. Più sole del previsto. Che incazzatura gli albergatori valtellinesi... da 10 giorni tutti minacciavano tempaccio invernale... alla fine la pioggia è arrivata solo domenica verso sera.
Vabbè il meteo in fondo prevede soltanto o forse faceva comodo che si rimanesse a casa, e vai di retropensiero.
La pasqua è passata dicevo. Riposo, serenità, compagnia, e con le solite sorprese, quelle dell'uovo, un po' deludenti.
Ma che se ne fa un bambino di 4 anni di un portachiavi dei trasformers? Che cavolo di chiavi si dovrebbe portar dietro? Quelle dell'armadietto dell'asilo?
Come si fa a donare a una bambina (uovo rosa... quindi da bambina) un mini cofanetto dei segreti quando per chiuderlo il papà immancabilmente spezza la chiave e per ripararlo rompe il resto? Come rovinare i rapporti con le proprie figlie!
Per fortuna il cioccolato non era male. Finalmente ho trovato uova per bambini al fondente... per la gioia di tutti, soprattutto mia. I bambini si stanno godendo un supplemento di vacanza. Noi genitori siamo rientrati al lavoro.
Ma la vera sorpresa campeggiava ieri sera sull'ascensore. Un bel foglio, a firma dell'amministratore, che recitava più o meno così... parafraso per far capire meglio:
"Comincia a far caldo
e purtroppo le tre o quattro famiglie
- i nostri condomini hanno circa 90 appartamenti ndr -
con bambini (sotto i 7 anni...) se ne approfittano per far giocare i propri figli all'esterno.
Peggio ancora: c'è qualche nonno
che fa giocare i nipotini, che però abitando in altre case non potrebbero farlo!
Ecchecca**o!
Nel giardino condominiale si può sostare,
possibilmente in silenzio,
vietato l'uso della palla: si usura l'erba e qualche pianta secolare.
Ee per caso qualche bambina o bambino tentasse di divertirsi,
anche solo per imparare,
con la bicicletta, il monopattino
o i pattini a rotelle lo dovrebbe fare sul prato.
E visto che lì è impossibile se ne vada in strada,
perché negli ampi spazi condominiali calpestabili
non si può.
Inoltre il gioco è severamente vietato dalle 14.alle 16.30.
Il riposo del giusto è sacro.
Tutto questo, per chi non se ne fosse accorto,
è previsto dal regolamento
e i trasgressori verranno severamente richiamati all'ordine."
Quel povero "cristo" di Amministratore l'avviso l'ha messo perché qualche condomino solerte glielo ha sollecitato. Sì perchè i paladini dell'ordine esistono! Sono necessari al bene comune, e per questo amano fustigare il prossimo ergendosi a paladino del regolamento. Dimenticano la propria infanzia, quella dei loro figli, quando proprio negli spazi condominiali insegnavano ad andare in bicicletta. Oppure se lo ricordano bene: non hanno potuto farlo perché il vicino scassapalle glielo aveva impedito e quindi perché permetterlo a ste cavolo di nuove generazioni che hanno già tutto?
Non si fa! In fondo disturbo non ne arriva, rumore nemmeno. Non si rompe nulla, ma questo non interessa: il regolamento non si discute! E quindi il sollecito all'amministratore. Certo parlarne con i colpevoli non si fa: figuriamoci, fare la figura di merda del cattivo? Mai! Meglio l'anonimato.
In verità con Bea e Filippo sfrutto poco gli spazi comuni. Giochiamo raramente nel giardino condominiale, men che meno a palla. Magari col mitico super tele che si usura a contatto col l'erba... non viceversa.
Prometto che però in questo bel mese di maggio che si aprirà lo farò con più costanza. Mi impegnarò: palla, bici, monopattino, pattini e magari tennis e golf!
Voglio essere richiamato. Spero in una nota disciplinare. Ma soprattutto desidero ardentemente capire chi è (o sono) il fustigatore! O chi sono i paladini del regolamento. Perchè tutti sorridono ai bambini, li salutano e dicono: "Come cresci bene, come sei carino, come sei bravo". Ma se potessero.
In fondo quello che è torto è un diritto! Capisco l'educata regolamentazione, ma il divieto ostinato e anche un po' rancoroso proprio faccio una gran fatica a somatizzarlo!
C'è qualcosa che non funziona in questo cambio generazionale... me ne sto convincendo da tempo. Non mi hanno mai entusiasmato le rottamazioni, ma credo che con una giusta dose di bontà e benevolenza, andrebbero attuate per decreto... parliamone!








