Il primo caldo affossa la mia reattività. Ho il metabolismo rallentato e propenso all'orizzontalità...
Impietositasi, una mia collega mi ha regalato delle miracolose compresse omeopatiche, chissà se funzionano.
Ma lo spirito non si lascia abbattere! La voglia c'è sempre... i neuroni reagiscono all'inattività del corpo producendo stimoli a go go. Non sempre ascoltati invero.... ma tant'è!
L'inerzia paterna (e materna... ma quella è cronica) è contrastata dalla vitalità dei bambini.
Operosi, ridestati dal clima finalmente favorevole.
Non li tieni: i loro ormoni sono usciti dal letargo.
E si fanno sentire!
Il sole però ha un potere in più: stimola la mia creatività... ridesta la fantasia.
Creatività, fantasia, imprevedibilità, sono tutte qualità che mi aiutano a non essere eccessivamente statico, a saper affrontare il nuovo, o quanto non ancora conosciuto, non come un pericolo - o un ostacolo - ma come una possibilità o una risorsa.
E non importa che si tratti di persone, cose, esperienze.
Mi piace giocare di fantasia e cercare di generare in loro il desiderio di far viaggiare la loro mente.
Di trovare soluzioni, di costruire occasioni con poco, o con quello che c'è!
Cheddire di Filippo che riempie le tasche di sassolini per la sua nuova collezione?
O di Bea che ogni giorno torna a casa con un fiore diverso che puntualmente pianta con cura sperando possa mantenersi in vita?
In fondo fantasia significa anche autonomia. Capacità di rivalutare ogni momento.
Di appropriarsi degli spazi e di sfruttare quello che c'è!
Eccomi allora a coniugare la necessità, utile ai bimbi, di momenti e spazi programmati, con il tentativo di riempirli di approcci nuovi, non scontati, lasciando spazio anche a ciò che è imprevedibile.
Impietositasi, una mia collega mi ha regalato delle miracolose compresse omeopatiche, chissà se funzionano.
Ma lo spirito non si lascia abbattere! La voglia c'è sempre... i neuroni reagiscono all'inattività del corpo producendo stimoli a go go. Non sempre ascoltati invero.... ma tant'è!
L'inerzia paterna (e materna... ma quella è cronica) è contrastata dalla vitalità dei bambini.
Operosi, ridestati dal clima finalmente favorevole.
Non li tieni: i loro ormoni sono usciti dal letargo.
![]() |
La collezione di Filippo |
Il sole però ha un potere in più: stimola la mia creatività... ridesta la fantasia.
Creatività, fantasia, imprevedibilità, sono tutte qualità che mi aiutano a non essere eccessivamente statico, a saper affrontare il nuovo, o quanto non ancora conosciuto, non come un pericolo - o un ostacolo - ma come una possibilità o una risorsa.
E non importa che si tratti di persone, cose, esperienze.
Mi piace giocare di fantasia e cercare di generare in loro il desiderio di far viaggiare la loro mente.
Di trovare soluzioni, di costruire occasioni con poco, o con quello che c'è!
Cheddire di Filippo che riempie le tasche di sassolini per la sua nuova collezione?
O di Bea che ogni giorno torna a casa con un fiore diverso che puntualmente pianta con cura sperando possa mantenersi in vita?
In fondo fantasia significa anche autonomia. Capacità di rivalutare ogni momento.
Di appropriarsi degli spazi e di sfruttare quello che c'è!
Eccomi allora a coniugare la necessità, utile ai bimbi, di momenti e spazi programmati, con il tentativo di riempirli di approcci nuovi, non scontati, lasciando spazio anche a ciò che è imprevedibile.
L'importante è fare in modo che l'indolenza e la noia non si approprino mai del nostro tempo.
E' dura... in certi momenti.
Ma ce la farò!
Nonostante l'aprile col suo dolce dormire.
E' dura... in certi momenti.
Ma ce la farò!
Nonostante l'aprile col suo dolce dormire.
Ma se le pastiglie omeopatiche funzionano mi mandi il nome?! Perché anche io sento molto il dolce dormire ...
RispondiEliminaPer fortuna questa parentesi di sole e caldo rende più facile e piacevole stare fuori, due passi si fanno volentieri e rimettono in moto anche i pensieri. Peccato stiano promettendo di nuovo pioggia e freddo :(
Aprile non risparmia nessuno però ci dona i primi segni di una stagione piena di bellezza, bellezza nelle piccole cose. Anche noi torniamo a casa con le tasche piene di sassi
RispondiElimina