Non mi sono neppure accorto che venerdì scorso è calendariamente finita l'estate. Il tutto è rientrato nell'incedere ordinario. Scuola per Bea, asilo per Filippo, lavoro per noi genitori.
Il calendario comincia ad infittirsi di appuntamenti vari. Mia moglie ha addirittura piazzato sul frigorifero una specie di planning per le attività dei figli (che sono 2, ma necessitano di incastri importanti).
In fondo è da soli 10 giorni che si è ripreso a correre. Non ci sono state neppure malattie di mezzo. Eppure questo mese ha già offerto una serie di sorprese, o di segnali che possono dare adito a interpretazioni sconsolanti (o consolatorie... dipende da come si guardano).
Andiamo per ordine:
a. Ho perso un dente. Niente di male, capita. Ma la questione è più complessa: questo dente (già "capsulato" e profumatamente pagato) mi si stacca. Va semplicemente rimpiazzato al suo posto. Cosa da poco.

Mi accingo qualche giorno dopo ad andare dal dentista e il "pacchetto" non c'è più. "Cara, hai visto il mio dente?". "Quale dente?". "Quello che devo farmi ri-inserire dal dentista, lo avevo messo sul tavolo in fazzolettino di carta". "Quel fazzoletto, sporco e stropicciato che stava lì? Mi sa che l'ho buttato". "... azzzz..., ma non butti mai niente, proprio sto fazzoletto dovevi eliminare?". Martedì finisco la quarta seduta dal dentista.... conto incluso.
b. Abbiamo rotto l'acquario. Vi avevo già raccontato della nuova arrivata, la tartaruga. E' sopravvissuta all'estate e con lei anche alcuni pesciolini che teoricamente dovevano essere il suo cibo, ma che prosperano e figliano indisturbati girandole attorno. La loro casa era un dignitoso acquario, pure munito di pompetta, sabbia e roccetta di plastica a scopo estetico. Era, perchè venerdì un'improvvida manovra di Bea ha fatto cadere un'asta dall'alluminio porta fiori (quelle robe dell'Ikea, che se li becco...) che ha pensato bene di precipitare diritta sull'acquario. Vetro spezzato per tre quarti... acqua sul parquet... un pesciolino contuso e uno defunto (poteva andare peggio... o meglio), ma tartaruga salva.
c. Furto imminente. Ormai ci stiamo preparando. Sarà ineluttabile.
Vado con ordine. E spiego.

E' mattina: siamo in ritardo e doppiamo uscire. Mia moglie non trova le chiavi di casa. Non ci sono. Non saltano fuori. Le affido le mie. Scendiamo. La saluto lei e i bambini e mi scappa l'occhio sulla porta del box... Eccole che penzolano. Tristi e infreddolite per aver passato la notte fuori... ma sono lì. Con timore e tremore apro il box (e se hanno fregato le bici dei nostri amici li dovrò pure rimborsare). Sollievo. Tutto a posto... nessuno ne ha approfittato.
Ma prima o poi succederà.
d. Bea a scuola. Ho già parlato del suo esordio narcolettico. Ieri la piccole ha raggiunto vette inimmaginabili.
Maestra: "Bambini, non mi ricordo ancora tutti i vostri nomi perchè sono vecchia". Beatrice, alza la mano in maniera repentina e dice: "E' vero che sei vecchia, sei la mamma della baby sitter che mi curava qualche volta quando ero piccola!". Ma ditemi voi dove ho sbagliato?
Bea, quante volte ti ho ripetuto che alle maestre si deve dare del lei?
e. L'Inter ha iniziato il campionato benissimo... direi quasi troppo bene. E qui mi tocco. E mi taccio.
e. L'Inter ha iniziato il campionato benissimo... direi quasi troppo bene. E qui mi tocco. E mi taccio.
Ce la faremo. Lo so che non sempre il buongiorno si vede dal mattino. Ma il bel tempo poi arriva improvviso!
Basta crederci.
Ps. A chi sostiene che la vita familiare è noiosa propongo un sano scambio alla pari...
Secondo me i ladri non ti hanno portato via niente perché sanno benissimo che stai andando dal dentista, e il vero ladro è lui...
RispondiElimina... non ci avevo pensato
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