Sono due temi a cui sono molto legato. Perché toccano la mia vita quotidiana e a volte smascherano difficoltà reali di coerenza rispetto alle piccole scelte che sono costretto a fare.
Sono temi allo stesso tempo normali e complessi. Per il presente e di prospettiva. Uniscono e dividono. Pacificano e causano piccoli conflitti.
E mi fanno riflettere. Son fatto così, che ci posso fare?
Sto parlano di alcuni no detti ai miei figli per aiutarli, almeno questa è la mia intenzione, a crescere rispetto al loro grado di autonomia.

Non mi sembra, ma
questo “perché” nasce da un dato di fatto: non è semplice abituarli
all'autonomia.
E quando ci si prova i
primi ad obiettare sono proprio loro. Sì quegli stessi bambini, e mi riferisco
proprio ai miei figli, che se da una
parte, in altre circostanze (soprattutto precedenti), rivendicavano proprio il
“poter fare da soli”, in altri frangenti chiedono aiuto. Un supporto
che faciliti, richiesto o per pigrizia o per oggettiva difficoltà. O
semplicemente come compagnia rassicurante.
Il problema, però, non
è la domanda, apparentemente stonata: come, un papà che non aiuta i propri
figli? Ma la risposta: come comportarsi? E’ giusto, opportuno, utile offrire
sempre il proprio aiuto o, in certi casi, è più educativo lasciare che se la
sbroglino da soli?
La casistica è davvero
varia, non solo quella legata agli episodi con protagonisti i bambini, ma
soprattutto quella che ha messo in gioco le mie certezze o i miei sentimenti di
papà.
Per un certo periodo
(che non si è del tutto concluso), e in relazione a determinate situazioni,
molto forte è stata in me la tentazione di “fare cambio”. Il desiderio di
sostituirmi a loro.
.... Qui il resto
Sto parlando delle mie arrabbiature... quelle che che fan parte di una relazione (la mia di certo) con i propri figli. Quelle che se esistono avranno un perché ... non sempre corretto, però.

Come faccio a non arrabbiarmi? E sempre poi a scaricare le
eventuali colpe sull’altro: è stata la Bea! No, è colpa di Filippo. Mi ha
colpito per primo, no, ha iniziato lei! Sapete simulare meglio dei calciatori! A
me non piace proprio arrabbiarmi. Se alzo la voce, se mi esce la faccia da
cattivo, se parto col pippotto che vi ricorda quello che dovevate fare e non
avete fatto, il perché e il per come ci si deve comportare in un altro modo …
arrivare a questo punto mi irrita. Mi da fastidio.
Perché mi arrabbio?
Non
tanto perché vi vorrei perfetti, ma ogni tanto sembrate voler fare il contrario
di quanto richiesto. E ci resto male, mi sembra sempre di contribuire a creare
un clima di tensione che non sopporto. Dovete ammettere che non arrabbiarsi mai
è impossibile. Come si fa? Ditemi voi! Ma anche voi vi arrabbiate: se vi dico
qualche no, a volte sembra cascare il mondo.
Ma torniamo alla vostra domanda:
insomma, dovrei continuamente far finta che non sia mai successo nulla, che il
disubbidire sia sempre accettabile o comunque un comportamento naturale e accolto
senza problemi. Ubbidire, non esageriamo, che poi mica vi do’ ordini da caserma.
Vi chiedo (anzi, io e la
mamma vi chiediamo) il minimo sindacale. Più che ordini sia chiamano memo di
comportamenti alla base della convivenza civile: non picchiatevi, sistemate,
lavatevi, vestitevi, non allagate il bagno, provate ad allacciarvi la scarpe da
soli, mangiate sui piatti per non sbriciolare da tutte le parti, non buttate i
vestiti a terra, ecc. Siamo ben al di sotto anche dei 10 comandamenti.
Suvvia,
avete pure di che lamentarvi? Perché mi arrabbio? Perché nonostante tutto
spesso fingete di non sentire. Vi sembra del tutto naturale fingere di non aver
capito. Non sempre, lo so, ma spesso ci cascate. Perché in certi casi è davvero
complicato farne a meno. Alzo la voce: mi impongo e vedo che capite che dovete
cambiare registro. Lo capite perché non siete stupidi... e lo fate. E’ chiaro?”
“Papà, però tante
volte non ti arrabbi e noi poi ti ubbidiamo lo stesso? E allora perché ti
arrabbi?”
... continua Qui
2 temi molto importanti che valgono anche per noi mamme! 2 grandi spunti di riflessione...
RispondiEliminaIo li incontro e mi ci scontro ogni giorno!
EliminaMolto interessanti! Non riesco a leggere il seguito del secondo, però, e ormai mi hai incuriosito...e' un problema solo mio?
RispondiEliminaStrano il link pare funzionare... al limite vai direttamente sul sito: i nuovi papà! ciao!
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