Bea e Filippo

Bea e Filippo

martedì 22 aprile 2014

Divieti generazionali? ... il gioco in condominio.

La pasqua è passata. Più sole del previsto. Che incazzatura gli albergatori valtellinesi... da 10 giorni tutti minacciavano tempaccio invernale... alla fine la pioggia è arrivata solo domenica verso sera. 
Vabbè il meteo in fondo prevede soltanto o forse faceva comodo che si rimanesse a casa, e vai di retropensiero.
La pasqua è passata dicevo. Riposo, serenità, compagnia, e con le solite sorprese, quelle dell'uovo, un po' deludenti. 
Ma che se ne fa un bambino di 4 anni di un portachiavi dei trasformers? Che cavolo di chiavi si dovrebbe portar dietro? Quelle dell'armadietto dell'asilo? 
Come si fa a donare a una bambina (uovo rosa... quindi da bambina) un mini cofanetto dei segreti quando per chiuderlo il papà immancabilmente spezza la chiave e per ripararlo rompe il resto? Come rovinare i rapporti con le proprie figlie!
Per fortuna il cioccolato non era male. Finalmente ho trovato uova per bambini al fondente... per la gioia di tutti, soprattutto mia. I bambini si stanno godendo un supplemento di vacanza. Noi genitori siamo rientrati al lavoro. 

Ma la vera sorpresa campeggiava ieri sera sull'ascensore. Un bel foglio, a firma dell'amministratore, che recitava più o meno così... parafraso per far capire meglio:

"Comincia a far caldo
 e purtroppo le tre o quattro famiglie
 - i nostri condomini hanno circa 90 appartamenti ndr - 
con bambini (sotto i 7 anni...) se ne approfittano per far giocare i propri figli all'esterno.
 Peggio ancora: c'è qualche nonno
che fa giocare i nipotini, che però abitando in altre case non potrebbero farlo! 
Ecchecca**o!
Nel giardino condominiale si può sostare,
possibilmente in silenzio, 
vietato l'uso della palla: si usura l'erba e qualche pianta secolare. 
Ee per caso qualche bambina o bambino tentasse di divertirsi, 
anche solo per imparare,
con la bicicletta, il monopattino 
i pattini a rotelle lo dovrebbe fare sul prato. 
E visto che lì è impossibile se ne vada in strada, 
perché negli ampi spazi condominiali calpestabili
non si può. 
Inoltre il gioco è severamente vietato dalle 14.alle 16.30.
Il riposo del giusto è sacro.
Tutto questo,  per chi non se ne fosse accorto,
è previsto dal regolamento 
e i trasgressori verranno severamente richiamati all'ordine."

Quel povero "cristo" di Amministratore l'avviso l'ha messo perché qualche condomino solerte glielo ha sollecitato. Sì perchè i paladini dell'ordine esistono! Sono necessari al bene comune, e per questo amano fustigare il prossimo ergendosi a paladino del regolamento. Dimenticano la propria infanzia, quella dei loro figli, quando proprio negli spazi condominiali insegnavano ad andare in bicicletta. Oppure se lo ricordano bene: non hanno potuto farlo perché il vicino scassapalle glielo aveva impedito e quindi perché permetterlo a ste cavolo di nuove generazioni che hanno già tutto? 
Non si fa! In fondo disturbo non ne arriva, rumore nemmeno. Non si rompe nulla, ma questo non interessa: il regolamento non si discute! E quindi il sollecito all'amministratore. Certo parlarne con i colpevoli non si fa: figuriamoci, fare la figura di merda del cattivo? Mai! Meglio l'anonimato.

In verità con Bea  e Filippo sfrutto poco gli spazi comuni. Giochiamo raramente nel giardino condominiale, men che meno a palla. Magari col mitico super tele che si usura a contatto col l'erba... non viceversa.

Prometto che però in questo bel mese di maggio che si aprirà lo farò con più costanza. Mi impegnarò: palla, bici, monopattino, pattini e magari tennis e golf!
Voglio essere richiamato. Spero in una nota disciplinare. Ma soprattutto desidero ardentemente capire chi è (o sono) il fustigatore! O chi sono i paladini del regolamento. Perchè tutti sorridono ai bambini, li salutano e dicono: "Come cresci bene, come sei carino, come sei bravo". Ma se potessero.
In fondo quello che è torto è un diritto! Capisco l'educata regolamentazione, ma il divieto ostinato e anche un po' rancoroso proprio faccio una gran fatica a somatizzarlo!

C'è qualcosa che non funziona in questo cambio generazionale... me ne sto convincendo da tempo. Non mi hanno mai entusiasmato le rottamazioni, ma credo che con una giusta dose di bontà e benevolenza, andrebbero attuate per decreto... parliamone!





12 commenti:

  1. Che tristezza dei regolamenti di condomini così!
    Non si capisce a che pro avere degli spazi comuni, se nessuno può usarli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. glia spazi comuni sono semplice ornamento

      Elimina
  2. Oh mamma...e a cosa serve il giardino condominiale? Ti prego non dirmi "per bellezza", cmq mi ricorda tanto un attempato signore che sdraiato a bordo piscina per prendere il sole, ammoniva i ragazzi perché "producevano schizzi"!

    RispondiElimina
  3. È noto che i bambini debbano starsene secchi e pesti senza produrre il minimo rumore. Anche nelle proprie case devono stare in rigoroso silenzio fermo dalle 14 alle 16:30 non lo sapevi?? :( qui per evitare, negli spazi condominiali parcheggiano selvaggiamente così che non rimanga nemmeno uno spazietto, caso mai...che tristezza

    RispondiElimina
  4. io attaccherei un ulteriore cartello che indichi come già un paio di anni fa una modifica al regolamento di polizia urbana, approvata dal consiglio comunale di milano, ha riconosciuto «il diritto dei bambini al gioco nei cortili, nei giardini e nelle aree scoperte delle abitazioni private». pensa che nel mio condominio facevano storie se lasciavamo il passeggino per un paio d'ore nell'atrio e quella santa donna di mia mamma ogni volta si doveva caricare di bambino e mezzo per arrivare in casa.

    RispondiElimina
  5. Ma che tristezza!!!! Se i bambini sono ben educati, non rompono appositamente le aiuole o i rami degli alberi secolari e giocano nel ripsetto anche del prossimo dove sta il problema? Bisognerebbe invitare anche gli adulti a partecipare, così magari si ricorderebbero di quando anche loro erano bambini...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il problema sta nel fatto che l'autoreferenzialità si accentua con l'età... a volte

      Elimina
  6. purtroppo va cosi anche a qui a Firenze, nel mio condominio finora non si è parlato dei giochi in cortile dei bimbi solo perchè i bimbi sono solo 4 di cui 2 sotto i 5 anni.... ma i ''virtuosi'', quelli che devono sempre sottolineare quello che non va e redarguire tutti indistintamente (sempre tramite cartelli rigorosamente anonimi ed appesi alla porta dell'ascensore a piano terra..) ecco, quelli non mancano... avessero almeno la faccia di firmarsi.... un abbraccio e complimenti per il blog. antonella - firenze

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... a volte mi sembra che i bambini al posto di essere una risorsa vengano considerati dei semplici seccatori!!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...